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Dipartimento di Psicologia, Trieste, via S. Anastasio 12,
stanze 520 e 501/b, tel. +39 040 558 2732
 

 

Proposte per tesi di prove finali (laurea triennale)

e per tesi (laurea specialistica)

Sei uno studente motivato e interessato alla ricerca sui processi cognitivi?   Il nostro laboratorio ti offre l'opportunita' di svolgere una prova finale triennale o tesi specialistica su uno degli argomenti qui sotto.   Per maggiori informazioni contattare il prof. Bruno.

1. Trasformazioni visuo-motorie.   Vedi un oggetto e devi muovere la mano per andarlo a prendere.   Cosa succede nel tuo sistema visivo?   Ti proponiamo di collaborare a un esperimento sul controllo visivo dello spostamento della mano.    Le tecniche utilizzate prevedono la registrazione dello spostamento utilizzando computer (touchmonitor o tavoletta grafica) oppure mediante videoregistrazione.    In alcuni esperimenti vengono usati degli specchi per alterare il feedback visivo.  

2. Tatto e vista.     Supponi di toccare una forma e poi di vederla.   L'esperienza tattile modifica il processo visivo?   E se si, in quali condizioni?   Puoi approfondire questo argomento collaborando a un progetto sulla relazione fra tatto e vista che accoppia dei "basso rilievi" tattili a stimoli tridimensionali presentati al computer.   

3. Sostituzione sensoriale.   Le persone non vedenti hanno sempre cercato di usare il tatto e l'udito per compensare l'assenza dell'informazione visiva.   Con le nuove tecnologie, è possibile addirittura convertire in pressione o in suoni delle immagini, ossia creare strumenti per la sostituzione sensoriale.   Nel nostro laboratorio stiamo testando un sistema di questo tipo:   TheVoice, creato da Peter Meijer, un ingegnere olandese con cui collaboriamo. TheVoice è un sistema di sostituzione visivo-uditiva che converte le immagini in suoni.   Ma fino a che punto è possibile "vedere con le orecchie?"  

4. Orecchio assoluto.   Alcuni musicisti hanno un orecchio "assoluto", cioè sono capaci di riconoscere le note anche senza avere un tono di riferimento.   La maggior parte dei musicisti e dei non musicisti, invece, possiede solo l'orecchio "relativo".   Sa riconoscere gli intervalli fra le note, non la loro altezza assoluta.   Come funziona l'orecchio assoluto e da dove viene?   Si tratta di un abilità innata, come si è ritenuto per molti anni, o è possibile apprenderlo?   E come?   In collaborazione con studenti-musicisti, abbiamo in corso un esperimento che esplora la relazione fra orecchio assoluto e modelli interni del movimento.  

5.   Spazio prossemico.   Uno sconosciuto viene verso di te.   Mentre si avvicina, a un certo punto provi una marcata sensazione di disagio:   la persona sta invadendo il tuo spazio "prossemico", quella specie di bolla virtuale che noi tutti "sentiamo" attorno al nostro corpo e rappresenta lo spazio di "non-invasione" sociale.   Come è fatto e da quali fattori dipende lo spazio prossemico?    Rimane sempre costante o dipende da chi abbiamo davanti e da altri fattori contestuali?   Dipende più dalla cultura o da come siamo fatti noi e le altre persone?    Nell'ambito di una esercitazione, un gruppo di studenti ha svolto recentemente una ricerca molto interessante su questo tema.   Siamo interessati a continuare in maniera più strutturata con qualche lavoro di tesi.  

6. INTEGRAZIONE DEL MOVIMENTO - WEB Tutorial. Il nostro laboratorio ha prodotto un Tutorial Web (http://www.psico.univ.trieste.it/labs/perclab/integration/italian_version/index.php3) sul tema dei processi di integrazione nella percezione del movimento. Contiene diverse illusioni davvero spettacolari! Siamo interessati a collaborare con un laureando triennalista che voglia aggiornarne le pagine, allo scopo di aggiungervi alcune scoperte recenti. la tesi sarebbe in questo caso costituita appunto dal tutorial, e da una breve presentazione per iscritto del lavoro fatto.

 


 
pagina a cura di Raffaella Delbello