Versione italiana
English version

 

Home page

Persone

Progetti

Strumenti

Pubblicazioni

 

 

 
Dipartimento di Psicologia, Trieste, via S. Anastasio 12,
stanze 520 e 501/b, tel. +39 040 558 2732
 

IL NOSTRO APPROCCIO

I problemi ai quali siamo interessati sono ben rappresentati dalla famosa domanda di Koffka: Perchè le cose appaiono come appaiono?Diceva Koffka (Principles of Gestalt Psychology, 1935, p. 76 - traduzione nostra): "Questa domanda ha due aspetti. Presa letteralmente, si riferisce a come le cose appaiono, del tutto indipendentemente dalla veridicità del loro apparire.. in questo primo senso, il problema si applicherebbe anche a un mondo di pura illusione. Ma in realtà il nostro mondo non è certo illusorio; di regola, le cose appaiono come sono, ossia, detto in un'altra maniera, la maniera in cui appaiono ci dicono quali azioni possiamo fare con esse. Questa constazione ci porta al secondo aspetto del problema. Come mai il nostro comportamento, che è determinato da come gli oggetti appaiono nel mondo fenomenico, ciononostante è anche ben adattato a come gli oggetti sono effettivamente nell’ambiente fisico?"I due aspetti della domanda di Koffka ci ricordano che lo studio della percezione e dei processi cognitivi può avere due punti di partenza: la fenomenologia oppure lo studio della funzione adattiva della cognizione. La ricerca svolta nel nostro laboratorio combina i due punti di partenza studiando la relazione fra il modo di apparire del mondo e le azioni che possiamo svolgere su di esso.

 
pagina a cura di Raffaella Delbello