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Direttore: Prof.ssa Giovanna Pelamatti

La scuola, di durata quinquennale (per un totale di 300 crediti formativi, CFU), ha lo scopo di formare specialisti preparati a compiere interventi psicologici nelle diverse fasi del ciclo di vita, nei processi educativi, nonché sui soggetti con disturbi dello sviluppo o portatori di handicap, utilizzando competenze proprie della professionalità psicologica nei suoi aspetti preventivi, diagnostici, terapeutici e riabilitativi. La scuola rilascia il titolo di Specialista in Psicologia del ciclo di vita, con l'indicazione dell'indirizzo seguito. Il titolo è abilitante all'esercizio della psicoterapia.

sviluppo, in una prospettiva evolutiva che ricopre l'intero arco di vita e della psicologia dinamica e clinica, per interventi in ambito individuale, di coppia, familiare e di gruppo relativi alle problematiche cognitive, comportamentali e affettive. In particolare, lo specialista deve disporre di conoscenze ed esperienze atte a svolgere e coordinare le seguenti attività: identificare gli indici di adattamento e i fattori di rischio, in relazione sia alle crisi evolutive, in una prospettiva individuale e familiare, sia alle situazioni di emergenza; valutare e diagnosticare quadri patologici mediante test psicometrici, interviste e questionari; analizzare risultati delle valutazioni mediante tecniche statistiche descrittive e inferenziali e utilizzando le tecnologie informatiche; pianificare, realizzare e valutare i risultati di interventi di prevenzione, di supporto, di counselling e psicoterapeutici, volti a tutelare e ripristinare il benessere e la salute psichica dell'individuo, della coppia, della famiglia, anche in relazione alle strutture e istituzioni sanitarie, scolastiche, giuridiche, etc. Gli obiettivi formativi sono analiticamente descritti nell’ordinamento approvato in data 14.2.2008 (http://www.miur.it/UserFiles/2386.pdf)

Norme per l'ammissione

Sono ammessi al concorso per l'accesso alla Scuola i laureati in Psicologia ai sensi dell'ordinamento previgente il D.M. 509/99 ed i titolari di diploma di laurea specialistica classe 58/S - Psicologia. Il titolo di studio deve essere posseduto al momento dello svolgimento della prima prova di accesso. Ciascun anno di corso prevede 400 ore di insegnamento e 400 ore di attività pratica guidata. La frequenza ai corsi è obbligatoria.

Per l'iscrizione alla Scuola è richiesto il possesso del Diploma di abilitazione all'esercizio della professione e l'iscrizione alla sezione A dell'Albo degli psicologi, ma potranno essere iscritti alla Scuola anche i candidati utilmente collocati in graduatoria di merito purché conseguano il titolo di abilitazione all'esercizio professionale entro la prima sessione utile precedente all'inizio dei corsi (sessione di novembre) e purché provvedano all'iscrizione alla sezione A dell'Albo degli psicologi entro 30 giorni dalla data di abilitazione.

L'eventuale non conseguimento del titolo di abilitazione entro i termini previsti comporterà: 1. la decadenza dall'iscrizione alla scuola di specializzazione e in nessun caso le tasse eventualmente versate potranno essere restituite; 2. l'impossibilità di iscriversi al secondo anno del corso di specializzazione e la necessità di ripresentarsi alla selezione per l'accesso al primo anno della scuola di specializzazione nell'anno accademico successivo. Nella graduatoria di merito hanno la precedenza i candidati in possesso dell'abilitazione all'esercizio della professione.

L'ammissione alla Scuola avviene per titoli ed esami secondo una graduatoria stabilita in base ad un punteggio espresso in centesimi. L'esame consisterà in una prova scritta e una prova orale. Nel corso della prova orale i candidati dovranno dare prova di buona conoscenza strumentale della lingua inglese. Al termine della prova orale viene attributo un punteggio massimo pari a 70 punti. Per i candidati che hanno conseguito la sufficienza (42/70) e che sono stati quindi giudicati idonei, la valutazione dei titoli integrerà il punteggio conseguito nell'esame, per un massimo di ulteriori 30 punti.


Ai sensi del D.M. dd. 16.09.1982 costituiscono titoli:

a) la tesi di Laurea in disciplina attinente alla Specializzazione (fino ad un max di 5 punti);

b) il voto di Laurea (fino ad un max di 5 punti);

c) il voto riportato negli esami di profitto del Corso di Laurea in discipline attinenti alla Specializzazione (fino ad un max di 5 punti);

d) pubblicazioni scientifiche in materia attinente alla Specializzazione (fino ad un max di 10 punti). Per i lavori pubblicati all'estero deve risultare la data ed il luogo di pubblicazione. Non saranno valutati lavori originali non pubblicati o in corso di stampa. Si precisa inoltre che in caso di presentazione di estratti anche in copia conforme, dovrà essere possibile rilevare l'editore.

e) titoli post laurea specialistica/magistrale (master, corsi di perfezionamento, ecc.) purchè maturati in ambiti pertinenti gli obiettivi del percorso (fino ad un massimo di 10 punti)


Percorso formativo annuale

Il percorso formativo di ogni anno di corso seguirà tale tipologia: 1500 ore (pari a 60 crediti formativi) di impegno complessivo dell'iscritto, ripartite in:

  • 150 ore di partecipazione a insegnamenti accademici (lezioni e seminari), 350 ore di studio individuale ad essi connesse. La frequenza ai corsi di insegnamento è obbligatoria, con la possibilità di assenza pari al 25% di lezioni. L'attività didattica si svolge nella sede della Facoltà di Psicologia, via S. Anastasio, 12 - 34144 Trieste. Le lezioni sono tenute nei giorni di Lunedì, Venerdì e Sabato.
  • 1000 ore di attività pratiche comprendenti:
    * il tirocinio professionalizzante svolto in sedi convenzionate con la Scuola;
    * attività formative di tirocinio di corsi universitari di terzo livello come master o corsi di perfezionamento (post laurea specialistica/magistrale);
    * esercitazioni e supervisioni individuali e di gruppo (i supervisori devono essere iscritti all'albo degli psicoterapeuti dell'Ordine Professionale da almeno 10 anni);
    * partecipazione a seminari, conferenze, convegni e workshop purché coerenti con il percorso formativo della Scuola:
     viene riconosciuto 1 credito formativo ogni 25 ore, le ore effettive di partecipazione vengono incrementate del 50% in considerazione dello studio
      personale nell'approfondimento delle tematiche (esempio: 10 ore di conferenza vengono computate come 15 ore ai fini del riconoscimento in cfu);
    * insegnamenti in sovrannumero : la sola frequenza viene riconosciuta secondo il criterio applicato a seminari, conferenze, convegni e workshop; se viene sostenuto anche
      l'esame finale, il corso viene valutato come ogni altro insegnamento presente nel piano di studi (ad esempio
      un modulo di 15 ore con valutazione finale vale 2 cfu). La votazione conseguita negli insegnamenti in sovrannumero contribuisce
     alla media della valutazione finale per l'ammissione all’anno successivo.
    * percorsi psicoterapeutici personali o di gruppo (lo psicoterapeuta deve essere iscritto all'albo degli psicoterapeuti dell'Ordine Professionale da almeno 8 anni).



Esame di fine anno

Alla fine di ogni anno accademico lo specializzando deve sostenere un esame teorico-pratico per il passaggio all'anno di corso successivo riguardante i contenuti presentati nei moduli di insegnamento e una tesina. La tesina per il primo e secondo anno deve riguardare tematiche teoriche e metodologiche, mentre quella del terzo e quarto anno può riguardare un caso clinico che potrebbe anche sfociare nella tesi di specializzazione finale. La valutazione della preparazione può essere affrontata alla fine di ogni modulo di insegnamento o all'appello di fine anno.

La preparazione all'esame finale può essere valutata insufficiente. Se l'esito negativo è limitato a un solo modulo lo specializzando può iscriversi all'anno successivo con il modulo in oggetto come debito da recuperare; se l'esito negativo riguarda due o più moduli l'ammissione all'anno accademico successivo verrà valutata e deliberata dal Consiglio della Scuola. I supervisori e i docenti con esperienza clinica possano valutare uno specializzando non adatto alla professione di psicoterapeuta; la valutazione viene presentata al Consiglio della Scuola che delibera in merito alla continuazione del percorso formativo.



Esame finale di abilitazione

Superato l'esame teorico-pratico dell'ultimo anno, il corso di studio si conclude con un esame finale consistente nella discussione di una dissertazione scritta.

Ai fini dell'abilitazione all'esercizio della psicoterapia, almeno 60 cfu totali (1500 ore in 5 anni) tra le attività pratiche devono essere dedicati ad attività professionalizzanti espletate sotto la supervisione di qualificati psicoterapeuti (tirocinio professionalizzante, esercitazioni e supervisioni, percorsi psicoterapeutici personali o di gruppo).

La Scuola prevede un biennio comune e un triennio differenziato in curricula. L'offerta formativa prevede insegnamenti e attività pratiche supervisionate per un intervento psicologico integrato in cui saranno fornite le basi teoriche, metodologiche e applicative dei principali approcci psicologici: cognitivo comportamentale, psicodinamico psicoanalitico, rogersiano e sistemico.



Curricula del triennio:

* Intervento psicologico per il bambino, l'adolescente e la famiglia

* Intervento psicologico per l'adulto e l'anziano



Informazioni sulla Scuola di Specializzazione in Psicologia del Ciclo di Vita si trovano anche all'indirizzo: http://www-amm.univ.trieste.it/ScSpec

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