Moltitudine di impronte
Catalogo delle opere di Gaetano Kanizsa
Fondatore dell'Istituto di Psicologia dell'Università di Trieste, fu una delle
figure più influenti nel panorama della psicologia sperimentale italiana.
Nato a Trieste il 18 agosto 1913 da padre ungherese e madre slovena, frequentò
a Trieste il liceo classico e si laureò a Padova con Cesare L. Musatti nel
1938, discutendo una tesi sulle immagini eidetiche. Dopo un periodo presso l'Istituto
di Psicologia del CNR di Roma, nel 1947 divenne assistente presso l'Università
di Firenze. Nel 1953 ritornò a Trieste come titolare della cattedra
di Psicologia, che tenne per trent'anni. Ritiratosi dalla vita accademica nel 1988,
fu attivo nella ricerca fino al 1993, anno della sua morte.
Figura dominante nella psicologia italiana, esponente della tradizione gestaltista,
promotore di incontri scientifici e di iniziative editoriali, Kanizsa acquisì
grande notorietà internazionale negli anni Settanta, con la pubblicazione
di un articolo sui Subjective Contours ("Scientific American", 1976), e del volume
Organization in Vision (1979). Il suo lavoro è tuttora oggetto di ricerca
e fonte di nuove idee per la psicologia, la fisiologia, l'intelligenza artificiale.
All'interesse scientifico Kanizsa affiancò l'attività di pittore, esponendo
a Milano (PL Studio, 1976; Galleria Schubert, 1977; 1986; 1987), a Saciletto (
Centro internazionale di arte grafica, 1974), a Roma (Galleria La Pesa, 1977), a
Venezia (La Biennale, Sezione Colore, 1986).